
Intelligente, lucido, freddo, roccioso, Ivan Basso è un corridore straordinario. La tappa del Mortirolo che si concludeva ad Aprica è stata fantastica e Basso ha conquistato, dopo quattro anni, la Maglia Rosa. La sua squadra, la Liquigas Doimo, è stata perfetta. Il ciclismo delle grandi corse a tappe è uno sport meraviglioso. Se ci fosse la certezza che tutti rispettano le regole saremmo più sereni nel seguire le imprese di questi grandi atleti. Vincenzo Nibali è una speranza per il futuro, ha superato di slancio l'altro buon corridore siciliano che ebbe momenti di gloria una trentina di anni fa, Carmelo Barone (quando correva con Giovanni Battaglin nella Fiorella Cytroen di Pezzi) e Michele Scarponi è un onesto buon corridore che ha meritato la vittoria di tappa. Arroyo ha fatto quanto era nelle sue possibilità per tenere la Maglia Rosa e Evans, il campione del mondo, ha mostrato, questa volta, le sue lacune. La cronaca della tappa. Sono contento che dopo gli errori che ha fatto possa essere tornato in alto: ha annunciato che ci sono tutti i dati delle sue analisi del sangue on line, sul suo sito io non le ho trovate. Se questa volta ci ha imbrogliato non ci saranno appelli.
