
Lo so, lo so... Non dovrei proprio. Ma a me Music Farm della Ventura non dispiace. Anzi, mi piace proprio. Perchè?
Perchè ognuno si fa del male come vuole.
Perchè ho un senso di gratitudine nei confronti di Iva Zanicchi in quanto migliore interprete della canzone di Cristiano Malgioglio che considero un capolavoro assoluto "Testarda Io" (che sarebbe "Testardo io" e che era nella colonna sonara di "Gruppo di famiglia in un interno" di Luchino Visconti).
Perchè Fausto Leali ha una delle più belle voci della musica italiana.
Perchè "Respiro" di Franco Simone è una canzone bellissima.
Perchè, a un certo punto, all'inizio degli anni '90, avevo avuto anche una passione per Mietta (solo attrazione carnale).
E infine perchè il giorno che nel campo sportivo di Pontesanto ho dato un calcio negli stinchi a Michael Schumacher, durante la partita Giornalisti - Nazionale Piloti, oltre a non essere riuscito a buttare per terra Briatore facendogli seriamente del male fisico, sono stato seduto in panchina con Baccini per una mezz'ora e ho parlato di calcio e di donne (avrebbe parlato anche di motori, ma di quello non sapevo nulla). Ho cercato la foto che prova che scrivo la verità, ma purtroppo non sono riuscito a recuperarla... Per tutte queste cose e perchè non riesco a detestare Dolcenera, Music Farm l'ho guardata spesso ed è per questo che annoto l'intervista a Baccini uscita sul Corriere della Sera per mano di Mario Luzzatto Fegiz.
La foto che ho trovato è del 19 settembre 2004, quando ho rivisto Baccini a Genova, in occasione della chiusura della Festa Nazionale de l'Unità (sì è anche di sinistra), quanto ha partecipato all'omaggio a Gino Paoli, per i settant'anni del decano dei cantautori italiani...