.

Un adolescente si trova su un muro su Venice Beach a Los Angeles , California, 21 luglio, 2010

la foto del giorno
Babele
Babele

Steve Cooper

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/30/india_inglese-dio.shtml

 
BECHARAJI (India) - Fino a qualche mese fa era solo un disoccupato inglese che abitava a Tooting, quartiere meridionale di Londra. Adesso vive in un antico tempio indiano ed è considerato dai fedeli indu una vera e propria divinità: secondo migliaia di cittadini indiani Steve Cooper è la reincarnazione della divinità "Bahucharaji" che per la religione indu è il patrono di tutti gli eunuchi. La tradizione religiosa narra che "Bahucharaji Mata" era un'antica principessa che castrò suo marito perché costui non mostrava alcun interesso verso il sesso.
STORIA - L'incredibile notizia è stata diffusa dal tabloid inglese "The Sun" che ha rintracciato la "divinità" e l'ha intervistata. I fedeli adorano come un dio l'ex disoccupato tretaduenne e credono che possa guarire dall'infertilità. Cooper sta interpretando magistralmente la sua parte e a ogni fedele che si avvicina mette un dito sulla fronte e dice: "La divinità è qui". Circondato dai seguaci, a un giornalista del tabloid inglese confessa: «Adoro essere qui. Non mi manca nulla di Tooting».
PATRONO DEGLI EUNUCHI - Da circa tre mesi, il nuovo patrono degli
Un'immagine della divinità «Bahucharaji»
Un'immagine della divinità «Bahucharaji»
eunuchi vive in un tempio nel nord dell'India a Becharaji nella regione di Gujarat. Spesso fa una passeggiata nel villaggio locale e le persone si radunano intorno a lui e gridano «Jay Bahuchar Ma», che nella lingua locale significa «La divinità è tra di noi». Prima di arrivare in India, Cooper viveva in un piccolo appartamento a Tooting. Alcuni amici indiani, che vivevano a Londra, gli dicevano che lui assomigliava e si muoveva come una delle divinità antiche del loro paese. Cooper si è messo a studiare per alcuni mesi la religione indu, quindi è partito per l'India e non appena è arrivato vicino al tempio nella regione del Gujarat, è stato trattato come una vera divinità.
VITA DA DIVINITA' - Adesso si sveglia all'alba, si veste con una tunica religiosa e gira per la città a benedire gli abitanti. Al giornalista del "Sun" afferma: «Mi sento come se fossi a casa. Quando sono arrivato qui, tutto mi sembrava bizzarro e ridevo. Ma dopo venti minuti sono stato circondato da una folla che chiedeva una benedizione. Quando ho toccato queste persone ho sentito di essere legato a loro». I pellegrini hindu non hanno dubbi dei suoi miracolosi poteri. «Mia sorella è venuta qui, si è fatta benedire e dopo pochi giorni ha saputo di aspettare un bambino» dice Rekha, una delle seguaci. «Spero che la stessa cosa mi accada dopo che riceverò la sua benedizione»
I DUBBIOSI - Cooper segue una stretta dieta vegetariana e dorme in una stanza spartana. Vive tra 80 eunuchi nel tempio, ma tra questi c'è qualcuno che mette in dubbio che egli sia un'autentica divinità. Un eunuco chiamato Sudha dice: «Lui è un imbroglione. Come fa ad essere la reincarnazione di Bahucharaji. Ho controllato e egli ha il membro virile. Eli è un uomo e non può essere la divinità. Non dovrebbe benedire i fedeli». Ma Steve, che ha un tatuaggio di una divinità sul braccio insiste: «Io sono allo stesso tempo maschio e femmina».
Francesco Tortora
30 marzo 2007


---------------------------------------------------------------------------


http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200703articoli/19927girata.asp
Mr Cooper? No, un dio
Adorato come una divinità
PABLO TRINCIA

Gli abitanti del piccolo villaggio di Becharaji, nelle aride regioni settentrionali del Gujarat, probabilmente non se lo sarebbero mai aspettato. E forse stentano ancora a crederci. Eppure, ad aggirarsi tra le dense nubi di incenso che avvolgono i templi e gli altari venerati dai loro antenati, oggi c’è un allampanato ex-disoccupato inglese, che recita antiche preghiere in devanagari ed elargisce benedizioni a destra e a manca con aria da santone. Anzi, da divinità. Perché se l’etereo britannico, che fino a qualche mese fa mendicava lavoretti nei quartieri di South London, oggi avesse un bigliettino da visita, potrebbe inciderlo a caratteri cubitali: Steve Cooper, professione dio. E che dio! I fedeli di Becharaji vedono in lui la reincarnazione di Bahuchara, la divinità protettrice di tutte persone che in India rientrano nella categoria di hijra, o rappresentanti del terzo sesso: transessuali, ermafroditi ed eunuchi. Una categoria di persone che anche in una terra difficile e puritana come questa viene rispettata e temuta.

Capita spesso di incontrarli sui mezzi di trasporto pubblici, intenti a spillare rupie ai passeggeri battendo forte le mani e minacciando di sbandierare le proprie grazie davanti a tutti. Come Cooper sia arrivato ad assumere un simile ruolo resta un mistero. Anche se il nuovo Bahuchara bianco ha rivelato al tabloid inglese «The Sun» di essere stato incuriosito inizialmente da alcuni amici indiani di Londra, affascinati dalla sua presunta somiglianza con il nume della loro madrepatria. Certo, non capita tutti i giorni di sentirsi paragonati a un dio vedico degli eunuchi del Gujarat. Cooper avrebbe quindi deciso di studiare l’induismo, per poi intraprendere, all’età di 32 anni, il viaggio alla volta dell’India occidentale. Ma non prima di aver effettuato una rapida ricerca su internet, per trovare un’immagine del dio, che si è fatto tatuare sul braccio sinistro. Secondo il mito, Bahuchara Mata avrebbe reso impotente un uomo che l’aveva molestata, perdonandolo solo dopo che lui ha rinunciato alla sua mascolinità, cominciando a vestirsi da donna. Da allora, la dea si è presa a cuore la causa degli hijra, dei quali è protettrice. Secondo un’altra versione, la dea avrebbe castrato il marito, frustrata dalle sue disattenzioni coniugali, e dal suo vagabondare nei boschi vestito da femmina. Cooper vagabondava per le strade di Londra. Ma ai suoi fedeli questo non sembra importare granché. Arrivato a Becharaji - ha raccontato il dio britannico d’importazione - gli abitanti si sarebbero prostrati al suo cospetto, chiedendogli fertilità e proli numerose. Qualcuna, racconta il tabloid, sarebbe rimasta molto soddisfatta dalle sue prestazioni - spirituali, s’intende. Cooper, che nel frattempo è diventato vegetariano, pare sia uno dei più assidui, severi e indefessi frequentatori delle cerimonie e dei riti del tempio.

Tuttavia ci sarebbe un inconveniente. Il ragazzo, che tra le altre cose si farebbe chiamare «Prema» e si definisce parte integrante della comunità hijra, non è un eunuco. Secondo «India News», la sua popolarità gli ha immediatamente attirato l’invidia e la rabbia degli eunuchi del tempio, tra i quali circolano malignità sulla sua vera sessualità. I più audaci avrebbero persino tentato di svestirlo pubblicamente, pur di mostrare l’inganno. «Prema», da buon inglese diplomatico, ha trovato una soluzione che accontenta tutti, definendosi «sia uomo che donna». A quanto pare, ha avuto successo: il mito del britannico che divenne dio continua a raccogliere consensi.






permalink | inviato da il 31/3/2007 alle 9:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

condividi del.icio.us  technorati  oknotizie  facebook
sfoglia febbraio        aprile
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.