Blog: http://claudiocaprara.ilcannocchiale.it

... Anche il Prof. Fisichella

 (ASCA) - Roma, 28 feb - Le e' piaciuto il discorso di Prodi?
''No comment'' aveva risposto all'Asca scuotendo una mano
davanti alla bocca appena uscito dall'aula di palazzo Madama.
Ma oggi e' l'organo ufficiale di An, il suo ex partito, a
rilanciare i dubbi del senatore Domenico Fisichella, oggi
della Margherita, davanti al pulsante che potrebbe promuovere
o condannare anche nel prossimo futuro il governo Prodi.
   'Il Secolo d'Italia' in un corsivo in prima pagina a firma
'Conan', scrive: ''Dispiace disturbare ancora di piu' i sonni
gia' agitati di Anna Finocchiaro. Che al Senato il
pallottoliere della fiducia sia una sorta di roulette russa
ormai lo sanno anche i sassi. Come tutti conoscono i nomi dei
senatori 'borderline': De Gregorio, Follini, Pallaro...''.
   ''La Finocchiaro - prosegue 'Il Secolo' - e' il cane da
guardia del gregge ulivista: controlla, chiama, corre,
raggruppa, sostiene, sbraita, si arrabbia. Conosce le sue
pecorelle ad una ad una, la Finocchiaro. Eppure, qualcosa
puo' sempre sfuggire. C'e' sempre una pecorella che si
attarda, che rimane esclusa, che si sente rifiutata. E' il
caso del senatore della Margherita Domenico Fisichella.
   Gia' monarchico, da universitario nel Fuan di Perugia,
quindi politologo destrorso e poi in An, Fisichella a
sinistra non puo' che sentirsi un paria, una pecorella
smarrita tra gli sguardi di sufficienza dei suoi nuovi
compagni di strada. Pesano i silenzi e l'aria di
sufficienza''. Che qualcosa si stia muovendo -sottolinea 'Il
Secolo' - in effetti sembra piu' che possibile. Come non
ricordare che a inizio mese Fisichella era stato tra quei
senatori ad astenersi sulla 'mozione-trappola' di Calderoli.
In quell'occasione il politologo, tra i fondatori di An,
spiegava: 'la mia collocazione non e' importante...
Gianfranco Fini non lo vedo spesso, ma con i senatori ho
rapporti cordiali...'. E ancora: 'le mie sono sempre scelte
autonome...'. A rileggerle oggi, queste dichiarazioni
dovrebbero mettere i brividi agli strateghi del
centrosinistra. Spesso i passaggi di schieramento sono
sostanzialmente ritorni all'ovile: lo e' per l'ex moroteo e
democristiano di centrosinistra Follini; lo e' per il
craxiano (e vicino a Forza italia) De Gregorio. Cosi'
potrebbe essere anche per il monarchico Fisichella. Solo
fantapolitica? Certo che si'. Finocchiaro puo' dormire sonno
tranqulli. Forse''.
   In una intervista al quotidiano di An, l'ex vice
presidente del Senato afferma che votera' si' ''per
lealta''', ma gia' preannuncia il suo 'no' quando verra' il
momento del giudizio del Parlamento sui Dico. ''Sulla fiducia
-spiega- siamo compatti, ma esistono effettivamente posizioni
molto differenti su singoli temi, come le coppie di fatto. Il
rischio concreto oggi e' che se il centrosinistra fallisce,
ci si possa ritrovare con un vuoto di classe dirigente''.
Posizioni differenti, ad esempio, come quella che l'ex
esponente di An ha, rispetto a Prodi, sul federalismo: ''gli
consiglierei -sottolinea- di lasciar stare, sia sotto il
profilo istituzionale che fiscale''.
Cer/mac/sr
281110 FEB 07 

Pubblicato il 28/2/2007 alle 18.9 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web