Viaggio in Birmania (con passaggio da Doha)

Feb 13, 18 Viaggio in Birmania (con passaggio da Doha)

Altro capitolo fotografico nelle strade. Questa volta Sud Est Asiatico. Dal 25 gennaio al 5 febbraio con Lucio Picci abbiamo fatto un viaggio fuori stagione. Oramai la Birmania, o per meglio dire il Myanmar, non ha molto di irraggiungibile e di misterioso: gennaio e febbraio sono due mesi che vedono le rotte di Yangon o di Mandalay e del lago Inle piene di turisti organizzati (soprattutto francesi), ma si tratta ancora di un viaggio molto bello. Discorso un po’ diverso – più affascinante, per noi –  se si prova di andare più a sud: a Kalaw, Bago, Mawlamyine o Hpa-an… dove si trovano viaggiatori, più che turisti. Gente che si prende due anni per vedere il nostro mondo di oggi, magari trovando qualche lavoro per mantenersi, nonostante i due euro che si spendono da queste parti per cenare… in due, ovviamente.

 

 

Le foto qui sopra sono fatte con l’iPhone. Alcune altre si possono vedere sul mio profilo Instagram.

Un viaggi comodo, ma intenso, visto che il tempo a disposizione era molto poco e le cose potenzialmente da vedere molte. Abbastanza per caso siamo partiti dalla Tailandia, Chan Mai, dove ero andato – anche allora molto casualmente – in un viaggio nell’estate del 1991. Il resto delle tappe sono queste:

Le cose che ho visto, che si possono tenere come sottofondo, sono in questa presentazione:

Il solo autore conosciuto è Jason Mraz che ho inserito perchè nella sua tournée mondiale ha toccato anche Myanmar ed ha avuto un successo notevole. Ho scelto la sua hit più conosciuta e scaricata per introdurre la presentazione che parte da uno scalo tecnico di 15 ore a Doha.

Non ho cercato approfondimenti sugli interpreti birmani, mi limito al titolo della canzone e al nome dell’interprete:
Lovely Lady di Bo Hein.
Chan Khaen degli Idiots.
Pyan Lar Chain Lay di Myo Gyi.
To ko taw Valentine di Sai Sai & Kham Leng.
100 Tan di Hlwan Paing.
Ta khar phwint htar par tal di Shwe Htoo.