Alba a Villa Pamphilj (di Lia Capizzi)
Maledetta sveglia. Questa mattina ti avrei voluta scagliare contro il muro con violenza. Quel tuo suono urticante e penetrante con cui mi ordini di alzarmi. E se poi decido di ignorarti tu non mi lasci scampo, come una signora Rottenmeier dopo 10 minuti torni ad assordarmi, per farmi sentire in colpa.
Read more »La bicicletta (di Nino Villa)
Quello in bicicletta si chiama Bernardo, il suo amico è Diego. Il primo ha 14 anni, l’altro è più grande. Si ritrovano verso sera, dopo aver sbrigato le commissioni avute dai genitori e vanno in giro chiacchierando per le strade di San Cristobal de las Casas.
Read more »Il cugino di Peppino (Paolo Tacconi e Luisanna Benfatto)
Il bello di Internet, lo slogan. Peppino un vecchio, che ha visto la vita, l’immagine.
Read more »Tutti i colori del verde (di Claudia Castellucci)
Con quella “bruciatura” di luce al centro la foto è incongrua. I colori sono alterati da quella sovraesposizione; il verde (forse dell’Atlante) diventa un colore metafisico che non identifica uno spazio geografico preciso ma uno stato dell’anima.
Read more »Con il gallo, prima della battaglia (di Luigi Zanda)
Questa immagine in bianco e nero mostra un uomo che, chino sul suo gallo, gli sfiora con la mano sinistra il becco, rivelando un rapporto di affetto intimità fisica.
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