Bacio a Canal Saint Martin (di Keren Hannan)
C’è qualcosa di casuale in questa vita sembra quasi che le cose, gli eventi, ti passino davanti, e tu, sei indifferente. I dettagli, le piccole cose, li vedi senza sentimento, il tempo è veloce, senza pausa, senza respiro.
Read more »Chiamami Peroni (di Simone Collini)
La guarda sciogliersi la coda con movimenti lenti, la testa inclinata mentre una mano scuote la massa di ricci e l’altra infila distrattamente l’elastico sul collo della bottiglia poggiata sul muretto.
Read more »Fattorino (di Citto Maselli)
Intanto mi colpisce la perfezione della composizione. Come in certi quadri di Andrea del Sarto dove la composizione piramidale viene inventata e portata alla sua massima perfezione ed espressività, qui le tre presenze umane che segnano tre angoli.
Read more »Ora di punta (di Tommaso Labate)
L’occhiale da sole scuro, accompagnato da uno sguardo fiero, sicuro, a volte aspro, senz’altro duro, le dona un tocco di Keith Richards, l’uomo dei Rolling Stones…
Read more »Solitario sul sentiero (di Nicola Zingaretti)
Sarà per il soggetto – l’errare solitario di un uomo attraverso il deserto – e forse sarà anche perché la terra in primo piano somiglia così tanto alla superficie della luna, ma la cosa che mi è venuta in mente, è una delle poesie più struggenti di Giacomo Leopardi.
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