Bambini di Siria (di Andrea Bartuli)
In Siria non esiste un programma vaccinale e non si ha facile accesso agli antibiotici. Ogni mille bambini nati ne muoiono 325 prima dei 5 anni, per cause infettive altrove curabili o prevenibili.
Read more »L’uomo blu (di Elisabetta Marchetti)
Elisabetta Marchetti Assessore alla Cultura ad Imola La nostra prima volta. Ci conosciamo forse dal 1975 quando lei era una bambina e abitava sopra la sezione Rivalta del PCI. Lì c’era anche la sede del circolo Karl Marx di cui sono stato per un po’ segretario e credo in quel periodo di avere cercato di […]
Read more »Ricordando Franco Fontana (di @talentosprecato)
Corse improvvise verso i campi, alla ricerca del silenzio, di occhi spenti, assenti. Fughe per reiterare la custodia di un di segreto: una sigaretta. Un po’ di nicotina a lenire il panico e la rabbia: non posso ancora perdermi in fumo, davanti ai tuoi occhi…
Read more »Bacio a Canal Saint Martin (di Keren Hannan)
C’è qualcosa di casuale in questa vita sembra quasi che le cose, gli eventi, ti passino davanti, e tu, sei indifferente. I dettagli, le piccole cose, li vedi senza sentimento, il tempo è veloce, senza pausa, senza respiro.
Read more »Chiamami Peroni (di Simone Collini)
La guarda sciogliersi la coda con movimenti lenti, la testa inclinata mentre una mano scuote la massa di ricci e l’altra infila distrattamente l’elastico sul collo della bottiglia poggiata sul muretto.
Read more »Fattorino (di Citto Maselli)
Intanto mi colpisce la perfezione della composizione. Come in certi quadri di Andrea del Sarto dove la composizione piramidale viene inventata e portata alla sua massima perfezione ed espressività, qui le tre presenze umane che segnano tre angoli.
Read more »Ora di punta (di Tommaso Labate)
L’occhiale da sole scuro, accompagnato da uno sguardo fiero, sicuro, a volte aspro, senz’altro duro, le dona un tocco di Keith Richards, l’uomo dei Rolling Stones…
Read more »Solitario sul sentiero (di Nicola Zingaretti)
Sarà per il soggetto – l’errare solitario di un uomo attraverso il deserto – e forse sarà anche perché la terra in primo piano somiglia così tanto alla superficie della luna, ma la cosa che mi è venuta in mente, è una delle poesie più struggenti di Giacomo Leopardi.
Read more »Eyes wide shut (di Andrea Pezzi)
Dopo un primo impatto pieno di fascinazione ho cominciato a dare ragione a quelli che definiscono il sistema inglese come una “beer democracy”: una società tenuta in piedi dalla birra delle 5pm e nella quale gli essere umani sono tutti sottomessi al sistema.
Read more »Palazzo Chigi (di Pasquale Cascella)
Lì, a Palazzo Chigi, la politica deve misurarsi con il potere ma guai a farsi potere di Palazzo, con la maiuscola di pasoliniana memoria. Ma nessuno – non Nenni, nè altri – ha mai trovato la fatidica “stanza dei bottoni” dove andare ad attivare i meccanismi riformatori.
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