
Qui avevo parlato del mio omonimo, nato nel mio stesso anno. Mi ha scritto:
"dio bono, sono io, sia quello dell'azienda, che il tuo omonimo nato nel medesimo anno, il problema è che mi hai sempre perseguitato, se non si fosse accorto il prete, ti stavano per sposare con mia moglie (chissà forse sarebbe andata pure meglio -:))))) adesso è cessata, da quando sei andato a Roma, ma avevo giornalmente messaggi in segreteria di donne tue che lasciavano posti di incontri e/o commenti sulle tue prestazioni amatorie. devo dire che ti pigliavi (sempre in segreteria) anche dei bei vaff.... quando eri direttore di Sabato Sera.... Ciao, và là ".
Semplicemente strepitoso... anche se dubito che la seconda parte sia vera...