
L'attaccante svedese ha risolto il contratto con il Barcellona. Galliani: "Zlatan arriva in prestito gratuito, poi eserciteremo l'opzione e al Barça andranno 24 milioni in tre anni. Al giocatore un quadriennale da 8 milioni a stagione". Domani lo sbarco in Italia e un'apparizione a San Siro, lunedì le visite mediche e la firma a Milano. (Gazzetta)

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Il calcio è uno sport fantastico ed è una delle attività pubbliche più belle che esista. Solo la politica è meglio (anche se la mia generazione è forse l'ultima che può apprezzare il valore della passione nelle attività umane perchè ci mette un misto di vocazione, competenza ed innamoramento), ma non sto a fare filosofia sulle affinità e sulle divergenze. Il calco è fantastico quando si gioca sui campi e quando se ne parla al bar. E' fantastico per le illusioni che sa generare e per le delusioni cocenti che lascia nel cuore. Sia le une che le altre non si cancellano. Non si cancellano le strepitose vittorie del Milan di Sacchi e non si cancellano i due anni in serie B, non si cancella la sconfitta contro il Liverpool di Benitez ed è indelebile lo scudetto con Zaccheroni. Non si cancellano questi anni di umiliazioni subite dalla seconda squadra di Milano e non si cancella la rabbia per la parata di stelle che arrivava nella squadra del petroliere degli inganni. Ma l'arrivo del miglior centravanti del mondo è una soddisfazione. Perchè inaspettata. Perchè la trattativa è stata portata avanti con una maestria degna della sceneggiatura di un grande film hollywoodiano. Perchè gli interisti masticano amaro. Perchè è arrivato ad un prezzo ridicolo. Perchè Zlatan con la nuova maglia coi rigoni rossi e neri starà benissimo. L'ho detto e ci credo: Ibra fa salire di rango il Milan. Ora è da secondo posto, ciò che potrebbe arrivare di meno sarebbe una delusione. Non ci sono ancora le condizioni per ambire a qualcosa di più. Manca qualcosa nelle altre zone del campo: se crescerà Antonini mancherà ancora un altro laterale di difesa, un centrale affidabile e fisicamente integro e poi c'è da rifondare il centrocampo, a meno che Boateng non sia un'imprevedibile sorpresa. Ora, mi diranno alcuni amici nerazzurri, ma come fai a gioire per questo trionfo berlusconiano? Quello che rispondo sempre. Berlusconi è il miglior presidente di club che si possa immaginare di avere. La scelta di fare politica per difendere i suoi interessi è venuta dopo e la squadra del cuore non si sceglie: è lei che sceglie te e ti si attacca addosso, inevitabilmente. Certo: l'acquisto di Ibra è il segnale della prossima fine della legislatura, ma se mi avessero chiesto un solo nome di un giocatore da avere in rossonero, non avrei avuto un solo dubbio, avrei detto: Zlatan Ibrahimovic. Ora ce la giochiamo, sapendo che ci saranno momenti difficili di rapporto con lui, con lo squalo Raiola, sappiamo che farà le bizze, che anche fisicamente ha avuto periodi diffili e ne avrà ancora. Ma è un dei pochi giocatori che fa la differenza. Uno che trascina la squadra. Uno che se ha voglia di giocare fa quello che vuole. Fino ad ora lo ha fatto in campionato, ma io mi aspetto che con noi lo farà, finalmente, anche in Coppa... Un po', questa notizia, farà piacere ai tifosi juventini, a cui questo meraviglioso giocatore è stato scippato. Con lui il campionato italiano torna ad essere una meraviglia.
